La traccia della lumaca

Strano nome per un blog. Forse fa anche un po’ schifo immaginare il segno viscido sulla pietra…

A me piace. Piace perché esprime il ritmo con cui mi piace viaggiare. Con grande lentezza. La traccia viscida non necessariamente. Preferisco lasciare un’impronta leggera, o anche niente.

Non mi interessa tanto passare da un luogo segnalato sulle guide all’altro.

Non mi interessano più le liste di luoghi canonici da vedere. Le liste da spuntare – fatto, visto e vai – mi annoiano.

Rischio di girare a vuoto qualche volta. Anzi, spesso. I miei viaggi non brillano per efficienza nella gestione dei tempi. Amo le pause ed i vuoti.

Secondo me, è nelle pause che un luogo entra sotto la pelle e diventa un’atmosfera.

Resto osservatore esterno, e dunque turista nel senso più tradizionale, ma non azzanno e divoro i luoghi.

E questo blog serve anche a pubblicare alcune foto. La fotografia è il mio hobby. Mi rendo conto che ci sono persone – non dico professionisti, ma gente che fotografa per passione – che ha più occhio. Le mie foto sono troppo composte, troppo poco visionarie. Ma, siccome le faccio per hobby, va bene così.

E così raccolgo qui le impressioni di viaggio di quest’anno.

Advertisement

3 thoughts on “La traccia della lumaca

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s